Recupero della fauna selvatica

Il soccorso e il recupero della fauna selvatica sono materie storiche della Lipu, che l’associazione svolge sin dai primi anni Settanta del secolo scorso, attraverso l’istituzione e la gestione di centri recupero per gli animali selvatici in difficoltà, l’azione dei suoi gruppi e delegazioni locali e lo sviluppo di un grande patrimonio di conoscenze ed esperienze.

Nondimeno, si tratta di un campo d’attività estremamente impegnativo, che vede oggi i 10 centri recupero della Lipu ricoverare complessivamente oltre 30.000 animali ogni anno e rispondere a decine di migliaia di richieste di soccorso, aiuto, consiglio da parte dei cittadini. 

La carente normativa a livello nazionale, le risorse economiche mai sufficienti, l’oggettiva difficoltà della materia e il crescente numero di animali ricoverati (dovuto anche alla sensibilità sempre maggiore delle persone), fanno del soccorso/recupero della fauna selvatica uno degli ambiti più necessitanti di organizzazione, coordinamento e formazione, in linea con un lavoro di perfezionamento dell’impegno che la Lipu sta svolgendo da qualche anno.

L’Area formativa “Recupero fauna selvatica” della Sdam opera, in questo senso, per inquadrare la materia sotto il profilo giuridico (la normativa nazionale e regionale), distinguere e mettere in relazione le attività di soccorso da/con quelle recupero, illustrare le tecniche, le pratiche, i protocolli sulla cura degli animali, la gestione, le relazioni con il pubblico, la comunicazione, la raccolta dati e l’organizzazione generale di strutture tanto complesse quanto preziose per la protezione degli animali selvatici e la promozione di una corretta cultura ambientale.