Il senso della natura e le menti animali
Paolo Pecere
21 marzo ore 11
Di cosa parliamo
In un’epoca in cui la crisi ecologica globale si acuisce, è sempre più urgente il problema di promuovere una relazione con l’ambiente che connetta razionalità e sentimento. Il filosofo dell’ecologia Dale Jamieson ha scritto che, riguardo al cambiamento climatico e al suo impatto ecologico, «non c’è alternativa ai fatti, nessun sostituto per l’evidenza, nessun rimpiazzo per la ragione», ma che «anche se riusciamo a pensare che qualcosa sia una minaccia, siamo meno reattivi che se sentiamo che è una minaccia». Qualcosa di simile vale per il rapporto con gli animali: «Conoscerli significa amarli» ma «troppo spesso vediamo solo noi stessi», proiettando la nostra immagine su di loro. Partendo da queste considerazioni, in questa lezione Paolo Pecere presenterà un itinerario attraverso il pensiero ecologico globale – dalla storia naturale alla biologia evoluzionistica, dall’animismo amazzonico alla filosofia della mente – mettendo a fuoco i modi in cui vengono interpretate le diverse menti degli altri animali. Il percorso intreccerà resoconti di ricerche e di incontri con animali selvatici, per risalire alle basi di una relazione tra specie che costituisce fin dalla preistoria uno dei temi principali del pensiero umano.
Destinatari
Chiunque.